Tempo di saluti. Grazie di tutto Ongari, Fisco, Negro e Itria

Luglio è il mese in cui ci si organizza, si programma e si da il via alla stagione che prenderà il via a fine agosto. Ma è anche il mese in cui spesso alcuni rapporti sportivi cambiano, e quando una squadra agisce come una famiglia ci si saluta con chi a partire dalla prossima stagione mettere le scarpette in un'altra palestra, in un palazzetto diverso e anche in un campionato nuovo. Doveroso ma non scontato il saluto con chi ha condiviso con noi gioie e dolori, perché quelle lacrime di felicità o quegli sguardi delusi per un appuntamento mancato erano gli stessi per tutti. Itria, Negro, Ongari e Fiscante non faranno più parte della famiglia del Città di Asti, nella prossima stagione e ai tifosi, alla società rimane il ricordo di una stagione e di alcuni episodi che segneranno indelebilmente il nostro percorso futuro.

Il bimbo meraviglia Itria come l’abbiamo spesso chiamato durante le telecronache è stata una piacevole sorpresa come non ricordare la sua tripletta al Padova e la sua versatilità. Ongari autore dell’assist che ha regalato a Celentano la rete della serie A2 sul campo e la sua doppietta a Mantova che ha permesso nella scorsa stagione, unica società riuscita, a battere i virgiliani a domicilio. O il lavoro oscuro di Willian Negro dietro le quinte ma sempre insostituibile. O l’effervescenza e la simpatia di Manuel F24 Fiscante, l’uomo delle reti impossibili e che ci è mancato nelle due finali (mannaggia) disputate in questa stagione Coppa e contro il Mantova. A tutti loro il grazie e il riconoscimento della società per quanto hanno dimostrato in campo e fuori. A tutti loro il consueto e non banale in bocca al lupo per le future avventure. Se siamo cresciuti è merito anche vostro