Glauber Reggiani le vittorie si pianificano a tavolino

Calcio a 5 e Brasile è un binomio inscindibile, l’eleganza, l’imprevedibilità e un gioco a mille all’ora ne fanno un vero e proprio manifesto dello sport. E se Fortino, Mendes e Siviero sono le frecce all’arco di Lotta in campo non è da meno Reggiani Glauber laureato in scienze motorie e che sta finendo un master professionale di alto livello in sport di squadra a Barcellona per la EFC. Un aiuto in panca per provare schemi e strategie tutto in salsa gialloverde

Glauber allora una tua scheda di presentazione?: “ho sempre giocato il calcio a cinque. Sia nella scuola, quartiere o qualche club a São Paulo. Però più che giocare mi piaceva l’allenamento e vedere come gli allenatori si muovevano durante gli allenamenti prestando attenzione a tutto quello che dicevano e facevano Quando sono entrato nell’università nel 2009, avevo già chiaro nella testa che volevo allenare e quindi ho cercato di provare più esperienza possibile sempre ad alto livello.

Nel 2011 ho lavorato con la prima squadra della AABB, che è una squadra tradizionale del Futsal in São Paulo e abbiamo vinto il Campeonato Metropolitano A1 lo stesso anno. Nella stagione successiva ho lavorato con la squadra Under 17 del São Caetano Futsal e abbiamo vinto il Metropolitano A2 un'altra volta. In seguito ho lavorato solo col Calcio a 11. Nel 2016 ho cominciato con la prima squadra di Corinthians e nei due anni successivi ho lavorato con i ragazzi della prima squadra e sono stati i due anni in cui ho maturato più esperienza.

Come è stato l’approccio con il Città di Asti ? Sono arrivato in dicembre con il desiderio di aggiungere qualità agli allenamenti, perché è quello che studio,una testa pensante in più per lo staff tecnico per trovare soluzioni ad ogni situazione del gioco e, soprattutto, imparare dalle situazioni quotidiane

Com’è l’ambiente ? Incredibile! Tutti ragazzi mi hanno fatto sentire a mio agio, abbiamo stabilito una relazione di fiducia. Ci divertiamo ogni allenamento, però sappiamo anche lavorare duramente.

Obiettivi ? Nella mia testa solo c'è solo un pensiero puntare alla promozione. Poi quando arriverà la final four, cerchiamo di cambiare il "chip" e di mettere tutta la nostra voglia in questo.

Coppa appunto come ci si arriva? Manca ancora più di mese per arrivare lì prima abbiamo ogni sabato una finale e dovremo essere sempre 100% ogni settimana, sempre attenti alla condizione dei ragazzi. Ogni partita una finale secca dove allo staff tecnico dovrà essere attento e tenere la mente fredda e sgombra e prendere la decisione migliore perché in questo sport vince chi sbaglia meno